Premio Città di Rosà

pubblicato 15 gen 2012, 06:19 da Graziella Caddeo   [ aggiornato in data 15 gen 2012, 06:24 ]
IL GIORNALE DI VICENZA
Il «Città di Rosà» è... di gruppo

Mario Baggio

Assegnato quest´anno a due associazioni, il «Centro italiano femminile» e l´«Università della Rosa», fondata 17 anni fa

domenica 15 gennaio 2012 BASSANO, pagina 40

                               

 Col sindaco, Graziella Caddeo e Silvano Bordignon              Le aziende insignite del premio “Rosà che lavora”              

Ieri pomeriggio convocazione straordinaria del Consiglio comunale, per la consegna del premio "Città di Rosà" e "Rosà che lavora".
All´unanimità, il premio "Città di Rosà 2012" è stato assegnato a due gruppi, il Centro italiano femminile guidato da Graziella Caddeo e all´Università della Rosa, fondata 17 anni fa su iniziativa di Anna Ganassin, Luciana Alessio, Giampietro Milani e Silvano Bordignon. Cinquanta, i professionisti rosatesi che hanno dato vita a incontri settimanali, su temi di carattere culturale, medico, scientifico, storico, ambientale e geografico.
Il riconoscimento al Cif è motivato dalle numerose attività portate avanti da anni in campo sociale, di promozione della persona e culturale.
L´attività del gruppo, finalizzato alla valorizzazione del mondo femminile, risale al 1944, con la prima attivista, la maestra Rosin, alla quale si sono succedute Maria Bisinella, la Ferrazzi, Anna Ganassin, la Tessarolo ed infine l´attuale guida, Graziella Caddeo.
L´associazione si è distinta per l´impegno in campo sociale e l´approfondimento di temi legati alla medicina, alla cultura, allo sport, alla cucina, al cucito.
Queste le aziende, indicate dalle varie categorie, che sono state premiate nel contesto di "Rosà che lavora".
Artigiani: Parrucchiera Unisex Lago Aurora, quartiere Cremona; Essebi Trasporti srl di Bazzon Lorena, via San Pio X.
Apindustria: Tosingraf Machinery srl, via dell´Industria.
Industriali: Euromeccanica Group spa, via Ca´ Diedo.
Commercianti: Toniolo Michele sas, via Cassola.
Coltivatori diretti: Battocchio Giuseppe Francesco, via dei Prati.
Altri riconoscimenti: Flavio Bonamin, insignito a Venezia, lo scorso anno, dell´onorificenza della "Stella del lavoro" e del titolo di "Maestro del Lavoro"; Antica Orologeria Parolin 1885 di Bordignon Francesco ed Enrico snc, iscritta, nel 2011, nel Registro nazionale delle imprese storiche.
Alle 20,45 si è svolto il concerto il concerto in duomo in onore del patrono, dedicato anche al novantesimo anniversario della scuola dell´infanzia Gesù Fanciullo e al servizio svolto dalle suore delle Poverelle dell´Istituto Palazzolo.

 

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